Bonus casa nel 2024: Superbonus ridotto e in arrivo nuove agevolazioni, le ultime novità

Quali saranno le agevolazioni disponibili per la casa nel corso del prossimo anno? Ecco una panoramica completa di tutte le novità.

Con il 2023 agli sgoccioli in tanti hanno iniziato a domandarsi quale sarà lo scenario, per quanto riguarda bonus ed agevolazioni, in merito ai lavori e alle opere afferenti la casa. Del resto la cancellazione del Superbonus 110 ha creato molti dubbi in merito alla presenza di ulteriori bonus per il 2024.

Quali bonus per lavori sulla propria casa saranno disponibili
Bonus casa 2024, tutte le novità- (Terzoanello.com)

Oltretutto proprio per quanto riguarda il Superbonus e, nello specifico, chi non ha finito i lavori, lo scenario è fumoso. Ci sono infatti 15 miliardi di euro di opere non completate e chiaramente impossibili da portare a termine mentre il 31 dicembre, data a seguito della quale l’agevolazione potrebbe sparire definitivamente, o forse no.

Bonus e agevolazioni per la casa nel 2024: cosa cambia?

Ad oggi chi non ha completato i lavori si trova in un limbo con tre possibile strade: la prima prevede che almeno per quanto riguarda i condomini, la fetta più grande di quei 15 miliardi di euro, si spostino di pochi mesi i termini di scadenza attraverso una proroga; questo però andrebbe ad incrementare e non di poco il deficit del 2024 facendo traballare gli equilibri dei conti pubblici e creando problematiche anche per l’elaborazione della legge di stabilità 2025.

La seconda possibilità prevede di effettuare uno stato avanzamento lavori straordinario da far valere sul 2023 cosi da non andare a gravare sui conti del prossimo anno. Si andrà cioè a certificare gli importi spesi entro fine 2023 ottenendo il bonus su quella somma e portando il resto in detrazione al 70%. Terza possibilità è quella di non prorogare il Superbonus; in questo caso tutto passerebbe al 70%.

Bonus ristrutturazione, mobili, sisma bonus ed ecobonus. Le novità
Superbonus, le tre ipotesi per i lavori da concludere- (Terzoanello.com)

Passando al bonus ristrutturazioni, all’Ecobonus e al Sisma bonus, nel 2024 le tre agevolazioni dovrebbero rimanere e con i medesimi limiti di spesa. Per il sismabonus e per il bonus ristrutturazione il tetto sarà di 96mila euro, nel primo caso con detrazione in cinque anni, nel secondo caso in dieci. Per l’ecobonus ordinario l’aliquota sarà variabile dal 50 al 75% a seconda del tipo di lavori effettuati. In nessun caso sarà possibile ricorrere alla cessione del credito e allo sconto in fattura.

Troveremo poi il bonus mobili con riduzione del tetto di spesa da 8000 a 5000 euro, attivabile sempre a fronte di lavori da effettuare con bonus ristrutturazione. Per quanto riguarda il bonus barriere architettoniche, sarà possibile ricorrere alla detrazione fiscale del 75% in cinque anni con tetto di spesa che varierà tra 30 e 50mila euro; questo nel caso in cui gli interventi siano fatti in un condominio o in un immobile singolo. La si può utilizzare, anche con sconto in fattura, per sostituire gli infissi a patto che le maniglie vengano posizionate ad una distanza inferiore di 120 cm dal pavimento.

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