Esenzione ticket per prestazioni sanitarie, attenzione al valore del reddito: si rischia di perderlo

L’esenzione ticket per le prestazioni sanitarie ha limiti reddituali precisi da rispettare che potrebbero far decadere l’agevolazione. 

La normativa prevede per il Sistema Sanitario Nazionale la disposizione di apposite esenzioni. Queste vengono suddivise in due gruppi, quelle per patologia che sono appunto connesse a condizioni croniche che quindi richiedono esami e visite continuative nel tempo e quelle legate al reddito che sono agevolazioni pensate per chi ha un ISEE basso.

Esenzione ticket prestazioni sanitarie
Esenzione ticket, quando si ottiene- (Terzoanello.com)

L’esenzione dal pagamento del ticket può essere totale quindi si ottiene la prestazione gratis oppure parziale e quindi si ha uno sconto. Questa è pensata per famiglie con anziani, bambini, in condizioni di difficoltà economica e quindi impone limiti di reddito.

Esenzione ticket, quando spetta e come averla

I cittadini possono richiedere il ticket presentando un semplice modulo, questo viene fatto direttamente in sede o in alternativa può essere fatto digitalmente presso le ASL che hanno questa formula attiva. Si tratta di una pratica molto semplice perché è un’autocertificazione quindi il reddito viene sottoscritto dal dichiarante. Ovviamente, laddove successivamente in seguito a controlli la cosa non sussista, non solo il reddito decade ma bisognerà corrispondere l’agevolazione utilizzata di cui non si aveva diritto.

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Esenzione ticket per reddito, quali tipologie- (Terzoanello.com)

L’esenzione dal ticket prevede appositi codici, E01, E02, E03 ecc quindi bisogna fare attenzione a identificare quello giusto per la propria situazione. Risulta fondamentale avere i dati personali e poi quelli del nucleo in termini economici.

I cittadini possono avere questo beneficio in alcuni casi specifici ovvero: laddove ci sia un bambino entro i 6 anni o un anziano over 65 con un reddito annuo entro i 36.151,98 euro, disoccupati con reddito entro gli 8.263,31 euro, con un aumento fino a 11.362,05 per coniuge e figli a carico, titolari di assegno sociale o pensionati con un reddito entro gli 8.263,31 euro, con un aumento fino a 11.362,05 per coniuge e figli a carico.

Vi sono poi ulteriori voci che possono però variare da regione a regione e che bisogna controllare all’atto della sottoscrizione, in alcuni casi ci sono anche decine di codici differenti. Il ticket sanitario è attivo dal 1982 ma nel tempo ha subito delle modifiche.

Per alcune prestazioni non è previsto invece il pagamento come esami di diagnostica, di laboratorio, controlli preventivi, trattamenti di ricovero ed emergenziali, alimenti destinati a categorie particolari, protesi e altri prodotti legati alla disabilità. L’esenzione viene corrisposta anche per invalidità, gravidanza e alcuni casi particolari quindi è importante sempre fare riferimento a medico di base e ASL di competenza per ottenere dettagli.

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