Giovani e lavoro: gli sbocchi della laurea in economia

laureatiAl giorno d’oggi assicurarsi un buon lavoro è diventato un’impresa titanica. La concorrenza è diventata molto forte e nella maggior parte dei casi occorre essere in possesso di un ottimo titolo di studio. Ciononostante i benefici derivanti dalla propria posizione lavorativa sono molteplici, a partire dalla situazione economica fino ad arrivare alla conseguente autostima che può derivare dallo status acquisito.

In molti casi però si è costretti a rinunciare agli studi per esigenze economiche o di tempo. Grazie alle università online, un fenomeno che sta prendendo piede in Italia soltanto negli ultimi dieci anni sebbene in Europa sia largamente diffuso, è possibile conseguire il titolo di studio desiderato risparmiando una gran quantità di tempo e denaro. Tra le qualifiche più ambite dagli studenti, in grado di garantire un futuro promettente c’è sicuramente la laurea in economia, percorso di studi sempre più selezionato dagli studenti che scelgono le Università telematiche.

Gli sbocchi lavorativi di questa qualifica sono molteplici così come sono varie le tipologie di percorso inerenti alla laurea in materie economiche. Si parte dalla classica in economia fino ad arrivare a scegliere una specializzazione in un determinato campo tra cui economia e commercio o economia aziendale. In aggiunta esistono dei corsi di laurea ancora più specifici che comprendono la laurea in scienze economiche, statistiche, bancarie e assicurative per finire con quella di In Ingegneria gestionale. 

Le opportunità offerte da queste facoltà consentono di trovare occupazione presso istituti di credito, compagnie assicurative, enti pubblici o privati o organizzazioni internazionali. I ruoli di competenza variano dal semplice impiegato di banca a responsabilità amministrative e gestionali, tra cui selezione del personale, marketing o comunicazione, monitoraggio dati ecc. Tra le figure più interessanti, nate in particolar modo negli ultimi anni, spiccano quelle di project manager, project risk manager e brand manager. 

Una dei motivi per cui molte persone scelgono di affrontare questo percorso di studi è la possibilità d avanzare nel corso della propria carriera. Arrivare ad essere inseriti nel quadro dirigenziale di un’azienda comporta tante responsabilità ma altrettanti benefici, specialmente in termini economici. Nella maggior parte dei casi un studente in economia ha come sogno nel cassetto quello di diventare general manager di un’impresa. 

Per raggiungere le vette dirigenziali bisogna comunque passare per vari step, emergendo in alcuni settori di competenza, come quelli di direzione periferica (nel caso ad esempio di banche che hanno una diffusione capillare sul territorio). Inoltre è possibile ambire ad altre posizioni di prestigio, che determinano le strategie aziendali come ad esempio l’operatore finanziario, l’analista, l’economista o il consulente finanziario a privati ed aziende.

Un’altra professione molto ambita dai laureandi in economia e quella del dottore commercialista, che può tradursi come consulente globale d’impresa. Per chi invece ha sempre avuto la passione per la scrittura e non sopporta la pressione aziendale, è possibile intraprendere la carriera giornalistica o eventualmente quella accademica. Fornire gli strumenti agli addetti ai lavori, sia a livello di divulgazione che di insegnamento è una valida alternativa che può essere sia remunerativa che molto appagante.

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