Terzo Anello

Matteo Renzi dispiaciuto per M5S: “Il vostro capo scappa”.

Conferenza Stampa al termine delle consultazioni con Matteo Renzi dispiaciuto per M5S:”Cercheremo di pensare anche a voi grillini visto che il vostro capo Beppe Grillo non è per niente costruttivo e scappa”.

Matteo Renzi esordisce così: “Lo so che oggi dovevate pagare il biglietto ma io sono qui a vostra disposizione per le domande”. “Mi dispiace soprattutto per lui, scappa, non ci vuole parlare, non c’è nessun dialogo”. “Nel movimento 5 stelle sta succedendo qualcosa di molto strano”. “In parlamento c’è qualcuno dall’alto che abbassa le mani dei deputati 5 s quando si tratta di votare”. “Ho visto l’imbarazzo sui volti dei suoi collaboratori durente le consultazioni, ormai Grillo è un uomo solo, negli ultimi mesi il M5S ha sbagliato tutto ma noi cercheremo di occuparci anche dei tanti milioni di italiani che hanno votato Grillo”. “Ripeto sono dispiaciuto soprattutto per Grillo”. “Eppure è stata proprio la votazione online a decidere per la consultazione, non mi sembra giusto il comportanto di Grillo nei confronti di chi ha votato M5S”. Queste le parole di Matteo Renzi al termine della conferenza stampa effettuata dopo aver terminato  le consultazioni.

E su Repubblica l’intervento di Beppe Grillo è uno show propagandistico:

Matteo Renzi dispiaciuto per M5S

E titola così: “Sono pienamente convinto che ci siano tutte le condizioni per fare un ottimo lavoro”. Chiuse le consultazioni, e terminato l’incontro-show con Beppe Grillo, Matteo Renzi prende la parola a Montecitorio. E detta la propria tabella di marcia, a partire già da stasera.

Le condizioni del Cav. Un’altolà in piena regola ad eventuali ritardi o modifiche alla riforma elettorale che dovrà essere approvata alla svelta in parlamento così come è stata definita col patto Renzi-Cav. Perché l’Italicum – dice Silvio Berlusconi – va fatto subito, senza ulteriori rinvii, e soprattutto non va toccato nei suoi contenuti. Zero concessioni, dunque, alle richieste di Angelino Alfano per rivedere, ad esempio, le soglie di sbarramento.