Olio d’oliva, tutti commettiamo lo stesso errore: ecco perché si rovina così velocemente

L’olio d’oliva si rovina velocemente per via di un errore che commettiamo tutti: ecco di quale si tratta e come preservarne il gusto.

L’olio d’oliva è un condimento immancabile in tantissime preparazioni e che arricchisce di sapore ogni piatto. Da mettere in padella prima di cuocere qualcosa o da passare a crudo su tante pietanze, l’olio d’oliva è davvero un ingrediente immancabile in tantissime, se non in tutte, le preparazioni, salate ma anche dolci. 

Olio d'oliva: l'errore che commettiamo tutti
L’errore che commettiamo tutti con l’olio d’oliva – (Terzoanello.com)

Con il passare del tempo ci si potrebbe accorgere che l’olio sta perdendo il suo gusto ed ha un sapore alterato. Questo è possibile e capita perché molte volte si commette un errore che porta l’olio a rovinarsi velocemente. 

L’errore che commettiamo tutti con l’olio d’oliva e come preservarne il gusto

Il sapore dell’olio d’oliva può alterarsi per via di un errore comune che si commette ovvero sbagliare il contenitore in cui viene conservato. Va posta molta attenzione sulla conservazione di questo prezioso ingrediente. Il miglior materiale è il vetro, soprattutto di colore scuro, perché questo protegge l’olio dalla luce (che è un elemento che potrebbe comprometterne la qualità). 

Olio d'oliva: come preservarne il gusto
Come preservarne il gusto dell’olio d’oliva, conservandolo al meglio – (Terzoanello.com)

L’olio d’oliva è venduto oppure viene conservato spesso nella latta (soprattutto quando si tratta di quantitativi più importanti come 5 litri). La banda stagnata offre una protezione completa dalla luce. In ogni caso bisogna tenere l’olio lontano da fonti di calore e chiudere accuratamente il contenitore dopo l’uso. L’olio d’oliva infatti non migliora con col tempo, anzi può perdere il suo gusto.

Per questo va conservato in contenitori sigillati e può mantenere la sua integrità per oltre 15 mesi. L’ideale sarebbe comunque consumarlo entro il primo anno dalla produzione così da godere del suo gusto e aroma originali. Quindi l’ideale per la conservazione come materiale è il vetro, andrà bene sia quello trasparente (se le bottiglie vengono riposte lontane dalla luce), ma soprattutto il vetro scuro. L’importante è che si tratti di bottiglie nuove o accuratamente pulite per evitare contaminazioni, con tappi idonei e ben sigillati.

Una legge del 2014 infatti impone l’utilizzo di tappi anti-rabbocco nelle bottiglie di olio extravergine di oliva perché offrono una protezione aggiuntiva, prevenendo l’apertura non autorizzata e garantendo l’integrità del prodotto. L’olio è un ingrediente e un condimento essenziale in cucina e quindi il suo gusto va preservato perché potrebbe altrimenti rovinarsi e andare a compromettere la riuscita finale di un piatto. Con questi consigli si può preservare al meglio l’olio perché conservandolo in modo corretto si eviterà che cambi sapore e gusto. 

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