Puoi avere 600 euro dalla compagnia aerea se il tuo volo è in ritardo: nuovo regolamento

Se il vostro volo è in ritardo, con il nuovo regolamento potete ottenere fino a 600 euro di rimborso dalla compagnia aerea scelta.

Uno dei più grandi grattacapi quando ci si ritrova a dover viaggiare sono i voli in ritardo. Un problema piuttosto comune soprattutto negli ultimi mesi, per via dei tanti scioperi indetti dai dipendenti degli aeroporti che hanno causato disservizi su larga scala. E che potrebbero aver interessato anche voi, con il vostro volo che è stato spostato di ore e ore. Da passare seduti e in attesa di novità.

Fate così per richiedere il rimborso del volo aereo: fino a 600 euro
Volo aereo in ritardo, come fare per richiedere il rimborso – (Terzonaello.com)

Ora però le cose potrebbero cambiare per sempre. Grazie ad un nuovo regolamento da poco introdotto, infatti, sarà possibile avere fino a 600 euro di rimborso dalla propria compagnia aerea. Nel caso in cui il ritardo rientri nei requisiti predisposti, che sono a tutela dei consumatori e dei viaggiatori e puntano a fornire un servizio sempre più attento alle esigenze e pronto a risarcire in caso di danni.

Rimborso di 600 euro se il volo è in ritardo: ecco come richiederlo

È stato l’Ente Nazionale per l’aviazione civile (Enac) a predisporre il nuovo modulo online da compilare nel caso si abbia diritto ad un indennizzo per ritardi e cancellazioni del proprio volo aereo già pagato. E il fenomeno si allarga anche all’overbooking ingiustificato, un fenomeno che soprattutto negli ultimi mesi si è spesso verificato e ha mandato nel panico milioni di turisti e viaggiatori.

Tutte le modalità di richiesta del rimborso per un volo aereo in ritardo
Le modalità di richiesta del rimborso per volo aereo in ritardo – (Terzoanello.com)

In particolare, c’è una normativa dell’UE che dà la possibilità dal 2004 di chiedere i rimborsi alle compagnie aeree. Con una cifra che può arrivare a 600 euro in caso di ritardi prolungati. Non sono previsti indennizzi se invece la compagnia dimostra che il disservizio sia stato causato da circostanze eccezionali. Per il ritardo, va considerata la differenza tra partenza e arrivo.

Se si parte in ritardo, allora il rimborso scatta dopo le 5 ore rispetto a quanto inizialmente indicato. Per l’arrivo, invece, si parla di indennizzo tre ore dopo. E la compensazione varie in base ai chilometri persi e che sarebbero dovuti essere percorsi in un determinato lasso di tempi. E si parla di cifre pari a 250 euro per tratte inferiori ai 1500 km, che arrivano fino a 600 euro per tratte internazionali superiori ai 3000 km.

Per ciò che riguarda le cancellazioni, invece, ci sono rimborsi in caso di preavviso fino a 60 minuti prima di quanto previsto. Come anticipato, per fare domanda c’è un modulo online che può essere reperito sui siti delle compagnie aeree o in alternativa sul sito dell’Enac. Dove vanno inseriti tutti i dati del caso e l’oggetto del rimborso.

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