Se ti fai male in una strada poco illuminata puoi chiedere un ricco risarcimento

In pochi lo sanno ma è possibile avere un risarcimento se ci si fa male in una strada pubblica poco illuminata anche se vicino a casa.

Sono tante le stradine o anche vie più grandi che non sono dotate di un’adeguata illuminazione. Di notte è facile inciampare e cadere a piedi facendosi male ma anche cadere con la bicicletta oppure con un motorino incappando in una buca che non si può vedere con il buio. A piedi, se non si è dotati di una torcia, possono essere molte le insidie in una strada.

Buche nelle strade buie, il risarcimento è dovuto
Buche nelle strade buie, il risarcimento è dovuto?- (Terzoanello.com)

Tornando da lavoro a tarda ora di sera ma anche al mattino nelle giornate corte dell’inverno, la scarsa o assente luce delle strade possono creare un grande problema. Chi abita in vie secondarie o in strade poco battute possono avere difficolta a evitare buche e ostacoli pur conoscendo la via. Marciapiedi dissestati con radici che fuoriescono dal terreno sono difficili da vedere e da ricordare. Ma chi subisce danni da caduta può avere diritto a essere risarcito dal Comune? In alcuni casi sì.

Risarcimento da caduta per scarsa luce stradale, quando si può richiedere

Ti è già capitato? Cammini verso casa e inciampi in una radice o nella strada dissestata oppure un avvallamento del marciapiede. Una caduta rovinosa ma anche la più innocua, in apparenza, può portare a fratture e distorsioni importanti. Le diverse situazioni stabiliscono se è possibile avere o meno un risarcimento per il danno subito a causa dell’incuria del Comune di competenza che non ha provveduto a illuminare correttamente la strada. Ecco cosa dice la legge in proposito.

Se la via dove è accaduto il fatto risulta poco illuminata ed è dissestata, le eventuali buche non possono essere viste soprattutto al buio. Per questo motivo la Corte di Cassazione ha stabilito in diversi casi che non essendo visibile di giorno, una buca sulla strada lo è ancor meno di notte. Perciò la stessa diviene un forte pericolo per le persone che transitano su quella strada.

Corte di Cassazione, sentenza esemplare
Corte di Cassazione, sentenza esemplare- (Terzoanello.com)

Il responsabile del danno, in questi casi, è il Comune in quanto non è stata chiusa la buca adoperandosi a riparare la strada in modo adeguato e sicuro. Inoltre è sempre dovere del Comune di competenza, fornire un’adeguata illuminazione stradale che si accenda dopo il tramonto in modo da consentire una migliore visione di eventuali ostacoli. Queste regole valgono anche se il cittadino danneggiato si trova nelle vicinanze della sua abitazione. Questo perché non è obbligatorio per la persona essere a conoscenza di ogni buca vicino casa anche se essendo abituato potrebbe prevederne la posizione.

In moti casi è stato però negato il risarcimento proprio per la vicinanza all’abitazione e la presunta conoscenza del cittadino, della sua presenza. Ma se la buca è di formazione recente, il risarcimento può essere concesso. La Corte di Cassazione, ha stabilito, in un’ordinanza recente che ogni situazione deve essere valutata come a se stante cercando di comprenderne le responsabilità.

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